Tegole della sfortuna




Chiamate così non perchè portano sfortuna....bensì perchè nascono dalla s...a che ho nel non riuscire a fare i biscotti della fortuna!!!
E' la seconda volta che ci provo (ho anche preparato tutti i bigliettini da inserire!!!) ma non mi riesceeeeeee... ho provato - come consigliato - a farne uno alla volta in modo da avere il tempo di piegare il biscotto prima che indurisca...ma appena tolto dal forno è molliccio....dopo pochi secondi appena cerco di piegarlo si spezza! e poi ancora ancora piegarlo a metà...avvicinare le estremità per dargli la tipica forma è pura utopia......se qualcuno li ha fatti....please mi sveli il segreto (ci sarà un segreto??? o sono proprio imbranata???)
La prima volta - spazientita - ho buttato tutto l'impasto....che era fatto - seguendo una ricetta tipica - solo con albume, acqua, olio e farina.
Questa volta - avendo deciso di seguire un'altra ricetta più "appetitosa" che prevedeva l'uso anche di farina di mandorle - ho pensato di utilizzare l'impasto per fare altro e mi sono venute in mente le tegole.
Però...dico però...son riuscita a rovinare anche quelle, nel senso che una volta fatte erano belle croccanti, poi ho pensato bene di lasciarle in cucina mentre cuocevo la pasta e - nonostante la cappa accesa - c'era vapore ovunque.... son diventate tutte mollicce!!! dire sfortuna è un eufemismo!!!


30 g farina 00
185 g zucchero (meglio 100 g a mio parere)
125 g farina di mandorle
3 albumi
1 cucchiaio succo di limone
3 cucchiai succo di arancia
40 g olio


Mettere in una ciotola la farina setacciata, lo zucchero e la farina di mandorle.
Mischiare bene per amalgamare il tutto.
Aggiungere gli altri ingredienti e sbattere con un frullatore elettrico fino ad avere un composto omogeneo.
Su una piastra ricoperta con carta forno formare con il composto dei cerchi non troppo sottili e cuocere a 180° per 5-10 minuti.
Togliere dal forno e premere i cerchi su un mattarello in modo da ottenere la tipica forma delle tegole.

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