La teoria degli opposti: la dolce scorzonera



Girovagando su Giallo zafferano mi sono imbattuta in questa ricetta realizzata da erborina - diamantini (biscotti) con farina di riso - ed avendo della farina di riso prossima alla scadenza ho deciso di farli.





Questo, però, non è l'unico motivo: mi son piaciuti molto la forma ed il colore di questi biscotti che mi hanno fatto subito pensare alla scorzonera (immagine presa da web), una radice amara che mia mamma cucinava spesso quando ero piccola.





Il suo gusto è amarognolo, ma è molto buona se mangiata insieme alle carote, entrambe tagliate a rondelle - dopo essere state bollite - e condite con sale e olio.
Il gusto amaragnolo della scorzonera si fonde perfettamente con il gusto dolciastro della carota.


Torniamo ai biscotti: ho apportato qualche modifica alla ricetta originale anche perchè mi sono accorta che la farina di riso non era sufficiente...:-(


150 g burro
280 g farina di riso + 120 g farina 00
2 uova
100 g zucchero
1 pizzico sale
cacao amaro q.b.
zucchero q.b.


In una ciotola ho sbattuto le uova con lo zucchero, ho aggiunto il burro ammorbidito a pezzettini, il sale ed ho amalgamato il tutto.
Ho aggiunto, a poco a poco, la farina sempre mescolando, poi ho versato l'impasto su un ripiano infarinato e l'ho lavorato a mano fino ad avere un composto omogeneo che ho suddiviso in otto parti con le quali ho formato dei cilindretti, di 2 cm di diametro circa, che ho avvolto in pellicola e messo a riposare in frigorifero - distesi su un tagliere - per circa 1 ora.
A questo punto ho rotolato i cilindretti nella miscela di cacao e zucchero fino ad impregnarne la superficie e li ho tagliati a rondelle di circa 1 cm di spessore.
Li ho sistemati sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno e li ho cotti a 180° per 10 minuti.





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